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DANZAMOVIMENTOTERAPIA, ARTE, MUSICA E MOVIMENTO

"Lo Spazio" di Elena
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Buone Vacanze

Buone Vacanze a Tutti!
 
Presto novità a "Lo Spazio di Elena".
 
ciao
 Sole

appuntamenti di giugno

 

Giugno a Lo Spazio:

       

Sabato 14 Giugno dalle 14,30 alle 18,30

MusicoTerapia:

esperienza teorico-pratica

    con

   Giacomo Cassano

     Musicoterapista e Musicista

 Un  seminario aperto a tutti coloro

che desiderano conoscere e sperimentare

questa metodologia

 

Martedì 24 Giugno dalle 18,15 alle 19,30

UN ASSAGGIO DI…

 “BEN-ESSERE IN MOVIMENTO”

Ginnastica posturale- consapevolezza corporea- yoga- danza-

 respiro –automassaggio-....

 IL TUTTO CONDITO

DA RITMO DIVERTIMENTO E FANTASIA

 CONDUCE CLAUDIA TERRANI

DanzaMovimentoTerapeuta e fitness trainer

 

28 giugno 2008

“I RIMEDI DEL CORPO

 Un primo incontro con la Massoterapia Neuromuscolare,

una disciplina della Naturopatia che si propone di ristabilire l’integrità strutturale e funzionale del corpo.  Il corpo si autoregola e ben educato cura se stesso, così la massoterapia neuromuscolare considerando l’individuo nella sua totalità (visione olistica) ha come obiettivo il recupero e il mantenimento della salute.  Perché tutto ha un ruolo: la stabilità emotiva, un’alimentazione equilibrata, i fattori igienici e anche l’integrità strutturale e meccanica del corpo, ben il 60% della massa corporea è costituito dal sistema muscolo-scheletrico, il principale consumatore di energia nel corpo: composto di muscoli, legamenti, tendini, ossa e tessuti connettivi.

Con Simone Barlassina, terapista massaggiatore

 

 

 

 

 

 

 

Settimana della DanzaMovimentoTerapia

 

L’ASSOCIAZIONE “LO SPAZIO”

Nell’ambito della

“Settimana della  DanzaMovimentoTerapia”

 

PROPONE

Incontri tematici per Operatori della Salute, dell’educazione

 

“CORPO SUONO IMMAGINARIO DANZA”

La Musica e il corpo incontro tra Simboli

 

DanzaMovimentoTerapia: esperienza teorico-pratica con

 Elena Fossati

Lunedì 26 maggio 2008 dalle 20,30 alle 22,30

Ad ingresso libero

 

“Danzo…per Crescere” DanzaMovimentoTerapia nelle Fasi della vita:  Cosa è? Per chi? Perché? DanzaMovimentoTerapia e sue applicazioni.

Elena Fossati, DanzaMovimentoTerapeuta APID, Responsabile sezione Locale Lombarda,  Laureata in tecnica della Riabilitazione Psichiatrica e Terapista Occupazionale (AITO). Opera in ambito socio-educativo come DanzaMovimentoTerapeuta e Terapista (esperienze con bimbi 0-3 anni spazio gioco e asili nido; scuola infanzia, scuola primaria, centri estivi comunali per bambini 4- 14 anni). Tiene corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti. Conduce corsi di DanzaMovimentoTerapia per adulti. Conduce corsi di Movimento per la terza età. Conduce incontri individuali per persone disabili. Realizza laboratori musicali per la scuola in collaborazione con i musicisti dell’Associazione Musicamorfosi. Esperta nel metodo “Globalità dei linguaggi” (metodologia S. G. Lisi). Ha lavorato come educatrice professionale e DanzaMovimentoTerapeuta  con adulti psicotici e ritardati mentali presso Istituto “Villa S. Ambrogio” dei Fatebenefratelli di Cernusco sul Naviglio. 

 

La Danza in ambito educativo:


con MariaAngela Meraviglia

lunedì, 9 giugno 2008 -  dalle 17,00 alle 19,00

Ad ingresso libero

 

Durante il Laboratorio , dedicato a Docenti, Psicomotricisti ed Educatori, si sperimenteranno coreografie  dedicate ai bambini dai 4 ai 10 anni atte a favorire nei singoli e nel gruppo: il gioco, l’attenzione, la memorizzazione, la relazione con il gruppo, la collaborazione ma anche la necessaria autonomia, ed infine il rilassamento. 

Verranno fornite informazioni su eventuali moduli formativi

 

 

I Seminari di Giugno

 

7 Giugno 2008 dalle ore 15,30 alle 18,30

“… seguendo il filo di Arianna … “

 

Viaggio con la Danza Rituale

 il Simbolo e il Mito  per ascoltare la voce del Sé,

ripercorrendo uno dei più antichi rituali

di passaggio e trasformazione.

 

Seminario Esperienziale

Condotto da  MariAngela Meraviglia

DanzaMovimentoTerapeuta  APID. Docente di Danze Sacre, si è formata in Austria con la Dott.a Maria Gabriele Wosien di Monaco (D). Conduttrice di Laboratori Espressivo / Creativi. Formazione Psicopedagogica con  Dott.a  Marisa Becucci – Bodio L.- Varese. Conduce laboratori con adulti in ambito socio -  sanitario. Opera in ambito educativo sia con gruppi di bambini e ragazzi, sia nella Formazione di Docenti in Italia ed in Svizzera. 

MusicoTerapia: esperienza teorico-pratica

con

 Giacomo Cassano

 

Sabato 14 Giugno dalle 14,30 alle 18,30

 

Cos’è la Musicoterapia?

 "La musicoterapia è una disciplina scientifica che ha come obiettivo quello di instaurare una relazione terapeutica stabile tra musicoterapista e paziente attraverso il canale non-verbale e l'uso del canale corporo-sonoro-musicale, con l'obiettivo di far acquisire al paziente nuove modalità di comunicazione con se stesso, il proprio nucleo famigliare, il mondo esterno, al fine di migliorare la qualità di vita del paziente." Questa è la definizione che si rifà ad uno dei modelli più accreditati, tra quelli che sono stati riconosciuti a livello mondiale: il modello di Rolando Benenzon. I campi di applicazione della terapia possono essere di tipo preventivo (gravidanza, prima infanzia e scuola), riabilitativo (deficit mentale e/o motorio, plurihandicap) e terapeutico (autismo, psicosi, nevrosi, pazienti oncologici, terminali, in stato comatoso etc).

La musicoterapia, come tutte le terapie espressive, essendo fondata su rappresentazioni simboliche di tipo non verbale, ha una forte potenzialità di tipo comunicativo atta a facilitare l’espressione di vissuti emozionali e la regolazione degli stessi (attivazione/contenimento).

Tramite la musica è possibile dare “voce” a tali emozioni inespresse per riconoscerle e imparare a saperle gestire.

Date le caratteristiche universali del codice musicale tale disciplina può essere anche applicata a percorsi finalizzati ad acquisire una maggior consapevolezza di sé e conoscere (o riscoprire) quelle risorse alternative dentro di noi che ci permettono di superare i normali momenti difficili di tensione e stress a cui il quotidiano ci sottopone.

In pratica la musicoterapia è un processo interpersonale in cui il terapeuta usa la musica e tutti i suoi aspetti - fisici, emotivi, mentali, sociali, estetici e spirituali -  per aiutare i soggetti a migliorare, recuperare o mantenere la salute.

 

Giacomo Cassano si è diplomato in clarinetto al conservatorio di “S.Cecilia” in Roma. Ha frequentato  vari corsi di perfezionamento per clarinetto e musica da camera. Inizia sin da subito la carriera di concertista suonando con alcune orchestre giovanili ed eseguendo concerti sia in formazione cameristica che in duo (pianoforte-clarinetto).

Ha conseguito il Diploma di Musicoterapista c/o la “Scuola Triennale di Musicoterapia” sezione ANFFAS di Genova, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Psichiatriche dell'Università di Genova, aderente alla Confederazione Italiana Associazioni Musicoterapia (Dirett. del corso Dott. G. Manarolo). Si è specializzato contemporaneamente in Musicoterapia didattica col Dott. Rolando Benenzon (1°-2°-3° livello). Da vari anni esercita la professione come musicoterapista in campo riabilitativo e psicopedagogico lavorando in varie strutture della riviera ligure e della provincia di Milano. Attualmente collabora con il gruppo Redancia S.r.l. diretto dal Prof. Giovanni Giusto, lavorando in strutture con utenza psichiatrica e con casi di Disturbo dell’alimentazione. Conduce vari laboratori per bambini nella scuola dell’infanzia, asili nido e presso strutture private.

 

Gli incontri  si svilupperanno  tra laboratori esperienziali, momenti teorici  e di scambio per approcciare attraverso il Corpo, le Immagini, le Parole, il Suono  queste Metodologie  “(…)modalità di trattamento specifica di una pluralità di manifestazioni della patologia clinica, somatica e relazionale, ma anche una  suggestiva possibilità di positiva ricerca del benessere e di evoluzione personale. (...) rivolte allo sviluppo delle risorse umane, alla prevenzione del disagio psico-sociale, alla formazione e al lavoro educativo.” (tratto dal Registro APID).

 PER PRENOTAZIONI ED INFORMAZIONI SCRIVICI!

 

TRANCE IPNOTICA E TRANCE ESTATICA: LA DANZA CORPO MENTE IPNOSI E DANZAMOVIMENTOTERAPIA

TRANCE IPNOTICA E TRANCE ESTATICA:

LA DANZA CORPO-MENTE

Ipnosi e DanzaMovimentoTerapia

Riscoperta dell’Unità Corpo-Mente attraverso la Trance sperimentata nell’ipnosi e agita nella Danza

Azienda Ospedaliera “Ospedale San Carlo Borromeo”

via Pio II, 3 -  20153  Milano

Direttore Generale Dr. A. Mobilia

I Divisione di Medicina Generale Primario:  Dott. M. Poli

Sala conferenze A.O. Ospedale S. Carlo Borromeo

23-24 maggio 2008 ore 8.30-18.00

interverranno

G.G. Alberti, F.A. Barbagelata, P. Carleo, P. de Vera d’Aragona,

G. De isabella ,a. Gandolfi, c. gussoni, B. Mantellini, l. Merati,

P. Parietti, V. Puxeddu, M. Sanna, M.N. Urech

Gli stati di coscienza normali e patologici-La Trance come stato di coscienza e il Corpo nella Trance-La metafora e la Trance Ipnotica-Distensione Immaginativa: la trance nelle tecniche di rilassamento-Musica e incanto ipnotico- La Trance in DanzaMovimentoTerapia- L'Immaginario agito:l'uso della metafora e della fiaba in DMT-Le danze Estatiche-DMT:il corpo, il movimento e la danza come linguaggio.- “La Danza estatica un’esperienza trans personale- - il Giro e lo Stop: il mistero della Forma- La Fiaba del Sè:il racconto del Corpo narra dell'Unità-Le Immagini e il Movimento-La Danza della “Visione”

Previsti Crediti ECM

(Medici; Psicologi, Infermieri, Puericultrici, Assistenti Sociali, Ostetriche, Fisioterapisti, Dietiste, Tecnici Clinici)

Segreteria scientifica:

Dott.a Luisa Merati: 3486055289- luisa.merati@psicosomatica.scarlo.org

Dott.a Mila Sanna: 3358159652- milasanna@virgilio.it

Segreteria Organizzativa

Dott.a Elena Fossati Resp. APID Lombardia: 3288339173 elenamaria.fossati@fastwebnet.it

Michela Giorilli (APID): 3479724146- migiori@libero.it

 

Con il Patrocinio di

Provincia di Milano

 

Ordine dei Medici,Chirurghi-Odontoiatri di Milano e provincia

 

 


Sezione S.Carlo Naviglio Grande

Il convegno presenterà l’incontro tra Tecniche Ipnotiche e Tecniche Corporee, con l’obbiettivo di integrare, in un’ottica terapeutica e di sostegno alla persona, l’Ipnosi e la DanzaMovimentoTerapia.

I contenuti trattati hanno l’obiettivo di far emergere come la possibile sinergia fra le due discipline possa aumentare il potere del linguaggio simbolico, dell’uso della metafora e dell’attivazione dell’Immaginario, elementi fondamentali per il processo di guarigione dal sintomo. La forza trasformatrice può scaturire dall’utilizzo integrato di tecniche ipnotiche, dirette e indirette, che hanno la funzione di aprire le porte all’Inconscio e di tecniche corporee, come la DMT, che fondano la loro metodologia sull’attivazione della Memoria Corporea per riscoprire le risorse interne e creative della persona attraverso la danza e il movimento.

L’idea portante di questo convegno costituisce di per sé la rappresentazione simbolica e la sintesi del concetto Corpo-Mente, da entrambe le discipline proposto e trattato; di conseguenza se è possibile accompagnare la persona, attraverso l’ipnosi, in un particolare stato di coscienza che permette la scoperta di risorse interne silenti facendole emergere dall’Inconscio, d'altra parte la possibilità di agirle col corpo, nel movimento e nella danza, permette la loro realizzazione simbolica e agita. Ecco allora il recupero dell’Unità Corpo-Mente in cui il linguaggio simbolico e la sua espressione agita permettono di dare forma alle emozioni e al processo di trasformazione.

L’Inconscio non è contattabile dal linguaggio formale e razionale, per incontrarlo bisogna usare il linguaggio della metafora e del simbolo, dell’archetipo, della fiaba e del sogno, delle immagini e della creatività, componenti comuni sia all’ipnosi che alla DMT. Il movimento del corpo e della danza, l’utilizzo delle immagini e della musica, permettono la forma agita e la rappresentazione dei processi mentali ed emotivi che accompagnano il percorso trasformativo verso la sua evoluzione.

Il corpo torna ad essere luogo di creazione ed espressione dell’Immaginario.

Nel corso del convegno verranno esplorati gli aspetti teorici e applicativi delle due discipline affiancate con lo scopo di far risaltare quanto la specifica opportunità di connetterle favorisca l’abbattimento definitivo, nella trance, dell’inesistente confine tra Corpo e Mente.

 

DanzaMovimentoTerapia come strumento di crescita personale

 La società moderna è in continuo cambiamento: nuove culture, tecnologie, mode,…Il mondo cambia velocemente e l’essere umano si trova a dovere entrare in rapporto tra cultura sociale, cultura individuale, ritmi biologici ed immagine di sé. L’uomo/la donna devono sottostare ai ritmi, ai cambiamenti imposti dalla società (moda, cultura fisica,…), occorre essere estremamente funzionali, utili, belli,…. Ci si realizza se si raggiungono determinati obiettivi economici, estetici, di posizione sociale,… Tutto è in corsa….Se pensiamo che comunichiamo attraverso il nostro corpo, viene spontaneo chiederci: cosa comunichiamo? Ci si ricorda del proprio corpo, quando abbiamo dolori, patologie; quando stiamo bene, spesso lo si dimentica, lo si sfrutta,….Eppure attraverso il corpo, fin dal grembo materno, facciamo esperienze che lasciano tracce, magari inconsapevolmente.Perché allora non trovare un modo per avvicinarci ad un linguaggio in parte perduto dal mondo adulto, e che ci riporta all’universalità, perché questo linguaggio tutti accomuna: il linguaggio del ritmo, del movimento, della danza, della musica. Nel 1999 ho deciso di organizzare un Corso tempo Libero per adulti, dove andare a ri-scoprire il proprio corpo e i suoi ritmi, l’espressione attraverso il movimento di ciò che sta dentro di noi, della nostra creatività e delle nostre emozioni,… L’idea nasce dalla consapevolezza personale che la DMT[1] possa dare alla persona una possibilità creativa di percezione del proprio corpo e dello spazio di relazione, attraverso la strutturazione in forme del movimento: la Danza. Tale consapevolezza è supportata da riferimenti teorici: il Registro Professionale APID (www.apid.it );la Dott.sa Paola De Vera d’Aragona in un suo testo  parla del movimento creativo come possibilità del soggetto, nella nostra cultura attuale, che sembra avere dimenticato questa modalità espressiva, di vivere  la sua emotività inespressa, ritrovando i suoi contenuti originari, tornando ad “abitare” correttamente il proprio corpo. Il Dott. Puxeddu parla di Dmt come percorso di conoscenza personale, per sviluppare la creatività, per attuare modalità espressive e comunicative in ambito di socializzazione. Jung considerava il gesto quale manifestazione della vita spirituale più arcaica: gli esseri umani hanno fatto ricorso “ad azioni rituali, come danze, sacrifici…nell’evidente tentativo di esorcizzare, ammaliare, ridestare, e riportare alla memoria quei profondi strati della psiche che sono inaccessibili alla luce della ragione e alla forza di volontà”. La DanzaMovimentoTerapia e il benessere della persona nella sua globalità: benessere attraverso il movimento, personale, libero, strutturato, insieme agli altri; ritrovare il movimento di parti del corpo e di tutto il corpo, dare la possibilità di ascoltare i ritmi che sono in noi: dai ritmi biologici innanzitutto (il battito cardiaco, la respirazione) ai ritmi emotivi, che esprimono i nostri sentimenti, la relazione con il mondo esterno diverso da noi. Il risveglio di tutto ciò permette alla persona di rendersi consapevole che il movimento è l’espressione della vita, racconta le esperienze, crea legami, ci accomuna l’un l’altro, crea il gruppo, la danza: “…. La Danza, infatti, è un’arte che trae origine dalla vita stessa, poichè non è altro che l’azione dell’insieme del corpo umano: ovvero trasposta in un mondo, in una sorta di ‘spazio-tempo’ che non è più esattamente lo stesso di quello della vita pratica.” (Paul Valery). Ed è proprio così: si entra in questo spazio-tempo speciali, personali e nello stesso istante comuni con l’Altro da me…”Ti porta in uno spazio senza tempo a prendere una boccata di ossigeno, dopo essere stata in un camion di smog”[2]. L’uso del magnifico strumento che è il nostro corpo; ri-scoprire i ritmi individuali, ma che si ri-trovano nell’Altro diverso da me, nel Gruppo, nella Storia Personale e in quella Universale. Comprendere di “Essere tutte insieme…ognuna nel suo ritmo, ma all’unisono….”[3] ; sentire una carezza magica, fare uscire esperienze di vita quotidiana, nella danza, nella poesia; scoprire che “…A volte le cose ti sembrano in un modo, ma poi è diverso…” [4]; utilizzare il proprio corpo come strumento, “ …Perché quando arrivi all’essenza del tuo movimento, alle Radici, non hai più bisogno della musica, la musica sei Tu”. E allora: la Danza, i Rituali della Natura e del Mondo, il Gioco,….per ritrovare nel movimento le nostre Radici. Muoverci, Danzare,…per avere Energia, Benessere, per creare e rinforzare i legami con l’Altro, con il Mondo e soprattutto per ritrovare l’armonia con Noi stessi. Arrivare ad utilizzare infine le diverse possibilità, i linguaggi del corpo: un dipinto, un disegno, una frase, una poesia, …commentare senza però riuscire bene a descrivere la propria danza, perché la danza è arte e questa è la semplice arte di vita di un gruppo di donne. Esperienze di vita, attività diverse, un viaggio attraverso il “Movimento-Danza”, alla ricerca delle proprie “radici”: le  memorie di un “movimento-storia personale e universale”, che va oltre la nostra quotidianità, che fa rendere consapevoli di quanto il linguaggio non verbale, l’arte, la danza possano creare un tramite tra culture, popoli e storie diverse (“…Io nella mia unicità, …ma legata alle donne che fanno parte della nostra esistenza, dentro di noi, …donne antiche….)[5]. Un ricollegarsi a quell’Iso Universale (Benenzon), alla Pulsazione (France Schott-Billmann), alla ritualità naturale e cosmica (Johan Dhaese)…, che tutti accomuna, che permette di incontrare noi stessi e l’Altro. La DMT rientra all’interno di una visione più ampia della cura, rifacendomi a ciò che dice l’O.M.S.[6] (costituzione entrata in vigore nel 1948, ma così attuale): “…che alla base della felicità dei popoli, delle loro relazioni armoniose e della loro sicurezza, stanno i principi seguenti:La sanità è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non consiste solo in un assenza di malattia o d’infermità. Il possesso del migliore stato di sanità possibile costituisce un diritto fondamentale di ogni essere umano, senza distinzione di razza, di religione, d’opinioni politiche, di condizione economica o sociale. La sanità di tutti i popoli è una condizione fondamentale della pace del mondo e della sicurezza; essa dipende dalla più stretta cooperazione possibile tra i singoli e tra gli Stati. I risultati raggiunti da ogni Stato nel miglioramento e nella protezione della sanità sono preziosi per tutti”.

Bibliografia delle citazioni:

  • Garaudy R., Danzare la vita, Cittadella editore, Assisi
  • Joan Chodorow, Danza Terapia e Psicologia del profondo, red edizioni
  • Dispensa del centro studi danza animazione arteterapia su “corso di formazione di base in danzaterapia”
  • Paola De Vera d’Aragona, Dance/Movement Therapy, edizioni Riza
  • Relazioni dr. Vincenzo Puxeddu

[1] DMT: Danzamovimentoterapia

[2] Commento di una partecipante durante i momenti di condivisione

[3] Commento di una partecipante durante i momenti di condivisione

[4] Commento di una partecipante durante i momenti di condivisione

[5] Commento di una partecipante durante i momenti di condivisione

[6] O.M.S.: organizzazione Mondiale della Sanità

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Elena Fossati

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Occupation:
Location:
Terapista Occupazionale e Dott.a in tecnica della riabilitazione psichiatrica,DanzaMovimentoTerapeuta APID (Responsabile Sezione Locale Lombarda). Si è formata in DMT Metodo M.Fux e in DMT Integra® c/o Centro Studi AnimazioneArteTerapia di Cagliari del Dr. V. Puxeddu.
Tutor di Tirocinio presso la suddetta scuola di Formazione
Dal 2001 come DMT opera sul territorio in ambito socio-educativo (bimbi 0-3 anni:spazio gioco e nido; scuola Infanzia, scuola elementare). Tiene corsi di formazione e aggiornamento con insegnanti. Conduce corsi di DMT per adulti (tempo libero) e per la terza età. Conduce incontri individuali per persone disabili. Ha frequentato i corsi di formazione alla musica, progetto Musicamorfosi 2002 (Seveso), realizza laboratori musicali in collaborazione con i musicisti dell’Associazione Musicamorfosi. Ha partecipato al corso quadriennale sul metodo “Globalità dei linguaggi” tenuto da Stefania Guerra Lisi. Da ottobre 1990 a Novembre 2001 come Educatrice Professionale e DMT
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    February 22 7:21 PM

    Che cosa è la danzamovimentoterapia?

    Tratto dal registro professionale dei danzamovimentoterapeuti italiani (stilato dall’Associazione Professionale Italiana di Danzamovimentoterapia APID)

    “La danzamovimentoterapia è una modalità specifica di trattamento di una pluralità di manifestazioni della patologia psichica, somatica e relazionale, ma anche una suggestiva possibilità di ricerca del benessere e di evoluzione personale.

    La danzamovimentoterapia si è sviluppata nel continente americano, in Europa e in altre parti del mondo, diversificandosi in una pluralità di modelli e orientamenti teorici, tecnici e applicativi,

    Nel nostro paese le prime esperienze, sin dall’inizio presenti anche in ambito istituzionale, risalgono agli anni settanta. Da quell’epoca  molta strada è stata percorsa, ad opera di numerose associazioni e scuole di formazione.

    La danzamovimentoterapia, che si collega idealmente ad antiche tradizioni nelle quali la danza era un mezzo fondamentale nelle pratiche di guarigione, ripropne negli attuali contesti clinico-sociali le risorse del processo creativo, della danza e del movimento per promuovere l’integrazione psicofisica e relazionale, il benessere ela qualità della vita della persona.

    Asociata di frequente con altre forme di cura, la danzamovimentoterapia trova applicaziobne nel trattamento dei numerosi disturbi psichiatrici: dalle psicosi ai disturbi d’ansia e dell’umore, dalle malattie psicosomatiche ai disturbi del compoprtamento alimentare e alle tossico dipendenze.

    La danzamovimentoterapia è inoltre una collaudata modalità di approccio a diverse forme di handicap fisico, psichico e sensoriale.

    Al di là della dimensione terapeutica e riabilitativa, la danzamovimentoterapia esprime anche competenze e tecniche rivolte allo sviluppo delle risorse umane, alla prevenzione del disagio psicosociale, alla formazione e al lavoro educativo.

    Nei più diversi contesti pubblici e privati (centri diurni, unità riabilitative, comunità terapeutiche, centri socio-educativi, ospedali, studi professionali, carceri, scuole, consultori, …….), la danzamovimentaoterapia ha trovato terreno fertile per un lavoro basato sull’unità mente-corpo-relazione che incontra immediatamente il bisogno di salute della gente.”

     

    APID (Associazione professionale Italiana Danzamovimentoterapia): è una associazione di danzamovimentoterapeuti con specifica formazione e regolare pratica professionale provenineti da tutto il territorio nazionale. E’ stata istituita nel 1997.

    L’APID si propone per stsatuto di:

    a)qualificare in Italia la pratica della danzamovimentoterapia.

    b) promuoverne e tutelarne la qualità professionale, etica e scientifica.

    c) definire il profilo del danzamovimentoterapeuta.

    d) istituire e pubblicizzare un registro professionale italiano dei danzamovimentoterapeuti.

    e) promuovere il riconoscimento legale della professione.

    f) promuovere l’interscambio tra enti e soggetti che operano nell’area del disagio.

    g) curare la corretta informazione sulla danzamovimentoterapia e sulle sue applicazioni.

     

    Per qualsiasi altra informazione potete visitare il sito internet: www.apid.it

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